CHI SONO

Mi chiamo Antonio Maoggi sono un fiorentino nato sotto le bombe dell’ultima guerra, da ragazzo avevo grandi sogni di scrivere, ma bisognava andare a lavorare per aiutare la famiglia e, questo è successo, però la passione è rimasta, ma lavoro, famiglia e figli me lo hanno impedito. Una volta libero come pensionato ho preso carta, penna ed ho cominciato a scrivere e non mi sono fermato più e tutt’ora sto scrivendo l’ultimo racconto. I miei lavori sono tutti inseriti in questo blog in basso sulla fascia lateralmente a destra e, se qualcuno fosse interessato, basta che lo comunichi, e tramite mail che vorrete cortesemente comunicarvi, invierò gratuitamente il racconto in formato PDF, poiché scrivere è fantastico, ma essere letto lo è ancora di più! mascansa@outlook.it

giovedì 10 settembre 2026

DOVE VAI LE SON CIPOLLE!

 Un’estate italiana

Si fa tanto parlare dei prezzi del caro ombrellone e la Romagna è stata sempre simbolo di risparmio economico gentilezza e servizi, ma per me non è stato così, non intendo certo infierire sul cadavere con una recensione negativa, la mia rivalsa sarà di non frequentare più quell’albergo che nonostante i prezzi calmeriati aveva non poche fefaiance che sottopongo al lettore per sfogarmi.

Hotel ......... Viserba Rimini pensione completa dal 29/8 – 05/09/2026 


sottolineo cosa ho trovato di mancante:

¾     Gancio appendi asciugamani in bagno, divelto dal supporto;

¾     Lavandino molto piccolo impossibile lavarsi agilmente la faccia;

¾     Doccia senza nessun ripiano e bagno schiuma solo a vescichette;

¾     Interruttore presa phon con targhetta rotta;

¾     Camera con armadi senza ripiani;

¾     Wi-Fi: collegamento saltellante con continue sconnessioni, infatti, impossibile fare una conferenza oppure cercare qualche notizia;

¾    Un ascensore unico per 80 camere molta attesa per utilizzarlo, quindi spesso si devono usare le scale, poiché il suddetto ascensore viene usato anche da chi fa i servizi e quindi a volte utilizzato solo da una persona carica del carello;

¾   Disinfettanti post-Covid vuoti che oltre ad essere secchi sarebbero stati insufficienti come quantità;

¾  Nessun W.C., alla reception e neppure nella sala da pranzo, quindi per usufruirne occorre scendere e andare al bar attraverso la reception passando da una porta con codice per entrare e un altro per rientrare;

¾     Telefono in camera che risponde dalla stanza a fianco;

¾     Personale poco disponibile;

¾     Buona la cucina è il servizio;

¾     Ottimo il servizio spiaggia che però è avulso dall’hotel anche se esattamente di fronte.

 

Ai posteri l’ardua sentenza

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