CHI SONO

Mi chiamo Antonio Maoggi sono un fiorentino nato sotto le bombe dell’ultima guerra, da ragazzo avevo grandi sogni di scrivere, ma bisognava andare a lavorare per aiutare la famiglia e, questo è successo, però la passione è rimasta, ma lavoro, famiglia e figli me lo hanno impedito. Una volta libero come pensionato ho preso carta, penna ed ho cominciato a scrivere e non mi sono fermato più e tutt’ora sto scrivendo l’ultimo racconto. I miei lavori sono tutti inseriti in questo blog in basso sulla fascia lateralmente a destra e, se qualcuno fosse interessato, basta che lo comunichi, e tramite mail che vorrete cortesemente comunicarvi, invierò gratuitamente il racconto in formato PDF, poiché scrivere è fantastico, ma essere letto lo è ancora di più! mascansa@outlook.it

sabato 27 dicembre 2025

SOCIALDEMOCRAZIA

     

Questo scritto è dedicato a tutti coloro che hanno a cuore la nostra Italia, che sta scivolando sempre di più in una china pericolosa. A mio modesto parere, la soluzione per ridurre lo spreco di energie e di simboli sarebbe il contenitore di Potere al Popolo, ma tutte le proposte sono valide, se tese a uscire da questo ghetto in cui siamo stati confinati.

I tempi sono maturi: questa ventata nera che ha invaso il nostro Paese ci impone di attivarsi, di uscire dal letargo della sinistra e di organizzarci in maniera unitaria. Dobbiamo trasformare la rabbia, la frustrazione e l'indignazione in una realtà forte e costruttiva per la rinascita di una società vera, solidale e socialdemocratica. 

Ci troviamo spiazzati, perché esistono 100 sigle che si rifanno alla sinistra, ma quando c’è da contare non si riesce mai a computare! Al massimo raggiungiamo il 2%, quando il solo Partito Comunista Italiano poteva contare su 11 milioni di voti. Dobbiamo ripartire dal basso e dalla base. 

Questa è la parola d'ordine di uomini e donne che hanno un ideale di pace, lavoro e libertà. Siamo in tanti nel nostro Paese che non credono più in quei gruppi dirigenti che si sono rivelati inadatti e incapaci.

Dobbiamo uscire dall'isolamento e dalla riserva in cui ci hanno cacciato, ma non con una miriade di falci e martello, altrimenti non ci riusciremo mai. 

Una giovane compagna siciliana ha lanciato un'idea meravigliosa: riunire gli uomini e le donne che hanno a cuore l'igiene mentale e il futuro dei nostri figli e nipoti sotto un unico ombrello, a prescindere dalla sigla.

Insomma, si tratta di formare un gruppo nazionale da Chiasso a Siracusa per poter lavorare alla costruzione di un gruppo di lavoro senza togliere a nessuno il proprio vissuto e i propri distinguo, sotto un'unica sigla senza simboli e senza scritte, al massimo con la parola "socialismo". 

Per questo motivo, per poter andare avanti con serietà, coraggio e determinazione in questa direzione, l'adesione a questo gruppo di lavoro potrà avvenire senza pregiudizi e senza preclusioni e sarà aperta a tutti i socialisti, che siano senza alcuna tessera, come avviene per la stragrande maggioranza, oppure anche se hanno in tasca una tessera di partito. 

È fondamentale, indispensabile e discriminante, per poter aderire al gruppo di lavoro, condividere l'antifascismo, l'antirazzismo e la non prevaricazione dell'uomo sull'uomo; in altre parole, essere una vera donna o un vero uomo di sinistra. 

Vogliamo lavorare per contribuire alla ripresa, anche elettorale, ma le elezioni non devono essere un fine, bensì un mezzo. Riteniamo che i socialisti debbano partecipare alle elezioni solo quando se ne determinano le condizioni, presentandosi con i simboli del lavoro e con un'identità di sinistra chiara e definita, in difesa della Costituzione italiana e dell'uguaglianza, senza suggerire alcuna risoluzione sommaria, ma condividendo le analisi sui territori, i disagi, i bisogni e le emergenze sociali. 

Invitiamo chiunque fosse interessato al progetto a richiedere l’iscrizione al gruppo “Pace, lavoro, libertà” per ricevere ulteriori informazioni sulle modalità di adesione. 

Vi preghiamo, inoltre, di inoltrare questo messaggio ai vostri contatti e amici che condividono questi ideali.

6 Agosto 2018 - 73 anni dall’eccidio dell’imperialista, (U.S.A . bomba H su Hiroshima) 

 

Il Barone!

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