CHI SONO

Mi chiamo Antonio Maoggi sono un fiorentino nato sotto le bombe dell’ultima guerra, da ragazzo avevo grandi sogni di scrivere, ma bisognava andare a lavorare per aiutare la famiglia e, questo è successo, però la passione è rimasta, ma lavoro, famiglia e figli me lo hanno impedito. Una volta libero come pensionato ho preso carta, penna ed ho cominciato a scrivere e non mi sono fermato più e tutt’ora sto scrivendo l’ultimo racconto. I miei lavori sono tutti inseriti in questo blog in basso sulla fascia lateralmente a destra e, se qualcuno fosse interessato, basta che lo comunichi, e tramite mail che vorrete cortesemente comunicarvi, invierò gratuitamente il racconto in formato PDF, poiché scrivere è fantastico, ma essere letto lo è ancora di più! mascansa@outlook.it

venerdì 26 dicembre 2025

SIRENE

 SIRENE

Le sirene sono creature leggendarie acquatiche, con l'aspetto di donna nella parte superiore e il corpo e di pesce in quella inferiore, che appaiono principalmente nel folclore europeo, ma che si ritrovano anche in altre culture con figure affini. Si dice che fossero belle e affascinanti e che, con il loro canto o fischio, ammaliassero i naviganti.

Inizio con questa prefazione perché i politici nostrani fischiano come le sirene e, come loro, riescono ad ammaliare parte della popolazione. La differenza è che alcuni restano ammaliati per sempre, mentre altri, come Ulisse, riescono a non cadere nel loro malevolo influsso legandosi a un palo.

Così è successo dopo i vari Berlusconi, Renzi e, oggi, con la Lega e il Movimento 5 Stelle. Fondato nel 2009 da Giuseppe Grillo, detto Beppe, e dal defunto Gianroberto Casaleggio, è oggi da me osteggiato con il non voto, con il contraddittorio verbale e scritto con i suoi sostenitori.

Perché ho parlato di sirene? Mi spiego: sono un uomo impegnato politicamente sin dal 1959, quando ho preso la mia prima tessera della Federazione Giovanile Comunista. Quindi, mi ritengo molto refrattario alle sirene, per non dire immune. Ho discusso con i socialisti e con la Democrazia Cristiana, ma ho capito subito chi erano Renzi e Berlusconi, rimanendo immune alle loro lusinghe rottamatorie e al loro "sogno italiano".

Nel 2005 Grillo era quasi riuscito a entrarmi nel cuore. Considerata l'inesistenza di una sinistra decente, aveva parole di sinistra e non mandava a quel paese nessuno. Ricordo che aveva fatto un calendario con dodici comandamenti, uno per mese, più che condivisibili. Insomma, pur non avendolo mai ammirato come comico, con quelle frasi di stile marxista stava quasi per conquistarmi.

Poi sono arrivati i Vaffa, i Di Maio, i Di Battista, la Taverna e gli altri con le loro buffonate: Grillo mascherato su una spiaggia della provincia di Livorno, detrazioni scenografiche dei loro stipendi da parlamentari e, infine, le loro grida in piazza: "Onestà!". Onestà!

Tutto questo mi ha fatto uscire dal torpore, facendomi finalmente capire la vera natura di questo movimento che, contrariamente a quanto mi era stato fatto credere, non ha nulla a che vedere con la sinistra. Quindi mi chiedo: se ci sono arrivato io, perché non possono arrivarci tutti coloro che si sentono veramente di sinistra? Mi chiedo anche come sia possibile credere a:

Che la rete su cui gli attivisti interloquiscono possa rappresentare l’Italia è un'ipotesi irrealistica; al massimo potrà rappresentare i loro iscritti.

Che un movimento oligarchico, basato sul business della rete su cui la Casaleggio e Associati lucra, dove fa e disfa a suo piacimento, possa dichiararsi un movimento veramente democratico è un'ipotesi irrealistica.

Che chi deroga alle direttive venga espulso ipso facto, a meno che non si tratti di un seguace importante, è un'ipotesi irrealistica.

Che il partito della doppia morale, con gli avvisi di garanzia, con il primo e il secondo mandato, con lo spergiuro di tante parole d’ordine originarie completamente disattese, sia credibile è un'ipotesi irrealistica.

La mancanza di contraddittorio è un'altra irrealistica ipotesi: ogni volta che ho cercato di interloquire con loro, l'epiteto più gentile che ho ricevuto è stato "idiota". L’umiliazione data al PD in streaming che oltretutto fece andare Renzi al potere, negando al PD ogni tipo di collaborazione, per poi chiedergliela dopo il 4 Marzo del 2018.

Potrei continuare a scrivere pagine e pagine, ma credo che queste poche righe siano sufficienti per affermare senza ombra di dubbio: "M.5.S  is not left" e quindi consiglio a chi mi legge di rivolgere il proprio sguardo verso altri lidi, ammesso che ce ne siano. Io mi sono orientato verso Potere al Popolo, con la speranza che questo movimento popolare, in cui confluiscono compagni di varie estrazioni sociali, possa rappresentare la rinascita di una vera sinistra liberale, democratica, antifascista e contraria a ogni tipo di guerra.

Nessun commento:

Posta un commento